Un tributo alle Grandi Donne, realmente esistite o immaginarie, che la storia ci ha tramandato. Un viaggio senza tempo attraverso il loro sguardo.

Patrizia Zito

Blog di approfondimento culturale.

“Se Dio ha creato qualcosa di più bello delle donne deve esserselo tenuto per sé”

Simone de Beauvoir

Perchè il Blog

LeRossediscendonodaiGatti nasce dal bisogno di dare un mio personale riconoscimento e tributo alle grandi fgure femminili che la storia ci ha regalato dalla notte dei tempi ai giorni nostri, in ogni ambito dall’arte alla letteratura, dalla storia alla mitologia, dal cinema alla politica e che siano realmente esistite o inventate o create dalla mirabile penna di talentuosi autori poco importa.
Donne dalla personalità volitiva, spesso non apprezzate, sminuite, ostacolate, oscurate dalla fama del compagno, rimaste nell’ombra e  il cui talento non è stato giustamente riconosciuto in un mondo di uomini. Ho sempre avuto simpatia per le donne anticonformiste, libere di spirito, scandalose, provocatrici, scomode e spaventose.

Donne rivoluzionarie, ribelli e audaci, che hanno infranto tabù, sovvertito consuetudine, remato contro vento. In questo blog vi racconterò di loro, da Artemisia Gentileschi a Franca Florio,  da Isabella d’Este ad Adèle d’Affry, da Virginia Woolf  ad Alda Merini, da Anna Bolena a Colette. Tutte loro e molte altre hanno dovuto superare i pregiudizi, ognuna di loro in maniera differente e per motivi diversi,  e farsi strada tra il patriarcato imperante, consegnandoci  un grande esempio di coraggio e determinazione. Ma soprattutto ognuna di loro ha tracciato sentieri imbattuti e disegnato una nuova mappa di valori e di diritti, creando così le basi per una consapevolezza femminile più libera e più indipendente.  

É nostro dovere non dimenticarle, a loro, nostre ascendenti, noi donne, oggi, dobbiamo tutto!

LeRossediscendonodaiGatti è parte integrante del mio modo di essere, amo la cura del logos, l’importanza delle parole, costruire il discorso, scoprire i personaggi, cercare la loro profondità e planare su di essa con leggerezza. Il fl rouge conduttore è l’emozione profonda che mi trasmette l’arte, non potrei immaginare la mia vita senza la sua presenza, generatrice di infinita Bellezza.  Una pagina  sarà dedicata agli uomini, tuttavia soltanto a coloro  che hanno amato veramente le donne e racconterò le loro meravigliose storie d’amore –  platoniche o erotiche, idilliache o appassionate, vissute o desiderate – attraverso le poesie, le lettere e gli scritti a cui  le loro mirabili menti e ardenti cuori hanno dato origine. Vi racconterò di Anaïs Nin e Henry Miller di Lou Salomé e Rainer Maria Rilke,  dell’Amata Immortale e di Ludwig van Beethoven, di Frances Herbert Woolward e di Horatio Nelson, di Fernando Pessoa e Ophelia Queiroz e molti altri.  

La Bellezza salverà il mondo
L’Idiota, Dostoevskij

LeRossediscendonodaiGatti sarà un viaggio di ricerca di valori, un work in progress che voglio condividere con voi, un’idea balenata all’improvviso e da lì dictum factum è stato un attimo! Non so dirvi dove mi porterà questo progetto, ma la voglia di condivisione e divulgazione è per me irresistibile e dunque… PRONTI, PARTENZA, VIA!
leRossediscendonodaiGatti condividerà in fieri:

  • Recensioni di libri letti, estrapolate dalla mia cospicua libreria o di scrittori che ne faranno esplicita richiesta
  • Racconti e creazioni vari di autori che vorranno collaborare con leRossediscendonodaiGatti
  • Rifessioni di altre autrici in linea con il concept fondante de leRossediscendonodaiGatti che è la Donna nel suo infinito caleidoscopio di sfumature e colori.

Articoli recenti

Arte
Patrizia Zito

Florence Welch: l’ultima musa dei Preraffaeliti.

Un concerto che diventa rito Due sere fa a Milano è andato in scena un concerto che mi ha emozionato fondendosi con ogni parte di me. Florence Welch & The Machine si è esibita stregando e ammaliando la platea adorante, oltre che la sottoscritta. A piedi nudi, abito nero e una presenza magnetica, ha guidato

Leggi »
Uomini che Amano le Donne
Patrizia Zito

Fulvio Tirrico e la rivoluzione gentile del riccio: quando la bellezza diventa riconoscimento.

Nel panorama dell’hairstyling italiano esistono professionisti che seguono le tendenze e professionisti che riescono a creare una nuova cultura della bellezza. Fulvio Tirrico, ideatore del brand I Love Riccio, appartiene a questa seconda categoria. La sua storia professionale non è soltanto quella di un imprenditore di successo o di un hairstylist specializzato. È la storia

Leggi »
Filosofia
Patrizia Zito

Le lettere di Rainer Maria Rilke alla “gatta narcisista”

Così Freud amava chiamare colei che da allieva divenne una sua fidata collaboratrice e consigliera. Una delle donne che con il suo magnetismo fece capitolare la crème dei pensatori dell’epoca. Chi si cela dietro questo epiteto? Lou Andreas Salomè, dal nome evocativo e di fatto qualche testa l’ha fatta cadere anche lei, seppur in senso

Leggi »
Arte
Patrizia Zito

Hilma Klint, la donna che catturò il futuro

I libri d’arte moderna che continuano a citare Wassily Kandinskij come padre dell’Astrattismo, mentono sapendo di mentire.  La prima opera astratta appartiene a Hilma af Klint e risale al 1906 mentre quella di Kandinsky, (primo Acquerello Astratto) del 1913 retrodatata dall’artista al 1910, per collegarla al momento della prima intuizione dell’Astrattismo. Appare ben evidente che Hilma

Leggi »
Pensieri e Parole
Patrizia Zito

Chi parla davvero di guerra dei sessi? Riflessioni per l’8 marzo

Ogni volta che si parla di femminismo, prima o poi compare la stessa accusa: “incita alla guerra dei sessi”. Una frase ripetuta con tale superficialità da sembrare quasi un riflesso automatico, più che un pensiero elaborato. Eppure, basta fermarsi un attimo, guardare la storia e osservare la realtà, per rendersi conto che è un’affermazione non solo

Leggi »
Arte
Patrizia Zito

“La strega di Kiev”. Anna Achmatova

La sua bellezza, tramandata dalla storia dell’arte, – dagli schizzi di Modigliani, quasi tutti smarriti durante la Seconda Guerra Mondiale all’altero ritratto di Natan Altman del 1914 – era abbagliante. Un corpo rubato alla statuaria, occhi penetranti e malinconici e naso aristocratico contribuirono ad accrescere il suo fascino sensuale che si narra fece invaghire di lei

Leggi »
Torna su